Sito web efficace per hotel: 5 consigli pratici

Apr 6, 2017 | Hotel marketing, Web marketing | 0 commenti

Chi gestisce una struttura ricettiva ormai conosce molto bene l’importanza dei canali digitali e della presenza on-line. Spesso, non essere efficacemente presenti sul web equivale a non esistere. “Ma c’è il passaparola, esagerato!” vero, ma siamo sicuri che sia sufficiente? Nel mondo aumentano (o dovrebbero aumentare) gli investimenti in siti web professionali, a volte però ci dimentichiamo di alcuni accorgimenti che possono aiutarci ad avere un sito web efficace contenendo i costi (per quanto sia possibile).

Ti voglio fornire 5 consigli utili per verificare che il sito web della tua struttura sia in linea con le richieste dei tuoi futuri ospiti. Sono pochi e facili da ricordare, vediamoli.

1. Analizza i dati

Può sembrare una banalità, eppure pochissimi titolari di strutture ricettive spendono il tempo necessario per analizzare il traffico nel proprio sito web o ascoltano la clientela attraverso le recensioni. Oggi abbiamo a disposizione un gran numero di strumenti di qualità e spesso gratuiti, occorre però ricordarsi di una distinzione fondamentale tra “raccolta” e “analisi” dei dati. Collezionare dati in maniera compulsiva e senza uno scopo preciso è un inutile spreco di risorse e di tempo. I dati, per poter essere utilizzati devono essere interpretati. L’analisi permette di estrapolare informazioni preziose. Sui social network come Facebook abbiamo a disposizione diversi strumenti per segmentare il pubblico che segue le nostre pagine ufficiali. Per quanto riguarda il sito web disponiamo dell’infinita schiera di strumenti Google Analytics.

2. Verifica la velocità di caricamento

Nonostante siano state superate le stringenti esigenze tipiche dell’era del modem 56k, il caricamento lento delle pagine di un sito web è ancora una delle principali motivazioni per cui gli utenti abbandonano la navigazione. La lentezza della pagina (o delle pagine) può essere dovuto alle immagini con dimensioni eccessive, javascript, effetti psichedelici vari e codice lungo e pesante. La velocità è molto importante, basti pensare che ogni secondo di ritardo nel caricamento della pagina corrisponde un decremento del 7% delle conversioni (kissmetrics.com). Per capire se il sito della struttura è troppo lento, possiamo utilizzare diversi tool gratuiti on-line. Il più famoso è sicuramente PageSpeed Insight (di Google) che fornisce delle indicazioni utili per risolvere i problemi riscontrati.

3. Scegli la qualità

Qualunque sia la tipologia, una struttura ricettiva non deve mai dimenticare di utilizzare immagini di qualità. Per le strutture ricettive è fondamentale utilizzare fotografie professionali delle stanze e degli interni. Con questo ci tengo a sottolineare che una “fetta” di budget della struttura deve essere destinata ad un servizio fotografico professionale. La natura emozionale del fenomeno turistico non va mai scordata e il sito web della struttura, attraverso le immagini deve far leva proprio su questa componente.

4. Ottimizza

La seconda pagina della SERP di Google sembra essere il primo girone dell’inferno in cui l’hotel non deve mai e poi mai cadere. In realtà per raggiungere le prime posizioni nelle ricerche di Google occorre un gran lavoro e un discreto investimento in termini di risorse soprattutto per quanto riguarda le parole chiave più competitive. Per intenderci, “hotel a Roma” avrà un livello di competizione molto più elevato rispetto a “hotel economico per cicloturisti a Roma”. Può sembrare un esempio stupido ma sottende un serio ragionamento: concentrarsi sulle nicchie e sfruttare la “coda lunga”, ovvero keywords con un basso volume di ricerca ma con un alto tasso di conversione perché più specifiche.

5. Utilizza un booking engine

Molte strutture affidano questa fondamentale fase alle OTA, ma sempre più strutture hanno incominciato a disintermediare implementando delle piattaforme di prenotazione chiare e affidabili nei propri siti web. L’hotel, in questi casi, può gestire in maniera completa la prenotazione del cliente e può fidelizzarlo con molta più facilità. Attenzione però, l’implementazione di un booking engine non è da prendere alla leggera, valuta sempre attraverso un’analisi costi-benefici!

Infine, voglio concludere questo breve articolo con l’ultimo consiglio sui Social Network. Utilizzare i canali social è utile per fidelizzare gli ospiti e umanizzare il brand. Il contatto diretto con l’ospite nelle fasi pre-vacanza, vacanza e post vacanza, rappresenta un canale preferenziale da non sottovalutare. Tuttavia bisogna sottolineare il fatto che la gestione dei canali social non può essere saltuaria o approssimativa, il risultato sarebbe nella migliore delle ipotesi uno spreco di tempo e risorse, nella peggiore porterebbe portare un danno all’immagine della struttura!

Fai già queste piccole cose? Ottimo! No? Beh, fallo subito!